La bolla della stupidità umana

 La bolla della stupidità umana


Sarebbe un'impertinenza guardare al sapere del passato con gli stessi occhi della bandiera scenica dell'arte del sapere scientifico contemporaneo.


I nostri antichi hanno compiuto uno sforzo euristico molto maggiore per comprendere l'universo rispetto ai nostri migliori studenti per comprendere il mondo in cui vivevano.

Non avevano telescopi, né microscopi, né pensavano a un sistema di logica per supportare le loro prime deduzioni a priori, perché tutto era ancora da inventare e tutto doveva essere scoperto, dai numeri, con una base numerica attendibile, alle prime regole di sintassi ed elaborare la prima grammatica per poter registrare ed esprimere le idee in modo coerente e univoco anche senza sapere cosa sono le idee, anche senza sapere che i principi devono precedere gli enunciati, anche senza sapere che dovrebbero creare il concetto di conoscenza, e il concetto di fatti, e il concetto di verità.

Tutto era un libro bianco, infatti, non avevano nemmeno i libri, tutto doveva essere memorizzato e tramandato sotto forma di poesia e musica, finché non hanno inventato i papiri, poi hanno inventato la pergamena, o viceversa, per scrivere nozioni di cose e registrare fatti e scoperte.

Spiegazioni sull'origine delle cose, l'origine del sole e della luna, l'origine della vita e delle cose, poi, siccome tutto è nato dalla terra da un seme, e gli animali sono nati dalla generazione di altri animali, non anche sospettando che potessero esistere animali piccoli e letali come il virus Covid19, allora il mondo invisibile cominciò a essere ipotizzato tanto quanto il mondo visibile.

La stessa scienza avanzata che abbiamo oggi giudica la scienza del passato come superstizione e mitologia, questa stessa scienza moderna e contemporanea sarà giudicata tra cinquemila anni come superstizione e mitologia. Poiché viviamo in uno stato transitorio e precario dell'arte della conoscenza, quindi, non possiamo giudicare il passato senza contestualizzarne la linea del tempo, sarebbe un errore non permetterci di incorrere nel rispetto dell'epistemologia e dell'ontologia della conoscenza umana che segue la linea né sempre progressiva nel tempo, attraversiamo battute d'arresto e battute d'arresto a causa della nostra natura ancora atavica che fa delle guerre e degli omicidi l'essere simile, e divide la terra in pezzi chiamati paesi dove cercano invano di ottenere vantaggi da posizioni difese su la linea immaginaria dei confini che non sono nemmeno visibili da terra o dallo spazio quando guardiamo le foto della terra non è possibile sapere dove inizia un paese e finisce l'altro Stato nazionale, sono solo divisioni mentali e irrazionali che non avrebbe alcun significato per un viaggiatore nel tempo o per essere un abitante non terrestre.

Abbiamo fallito con i sopravvissuti della terra ma è ancora tempo di capire il vero motivo per vivere su un unico pianeta le cui divisioni sono artificiali e difficili da mantenere, causando guerre e difficoltà nel far circolare liberamente le persone, che impedisce il benessere di ciascuno uno, compresi gli oppressori che spendono la metà di quello che guadagnano per proteggersi da altri esseri umani con spese che non esisterebbero senza confini mentali a cominciare da lucchetti, serrature, password di computer, visure catastali, sistemi di cifratura dei dati, la pesante burocrazia di registri di tutto ciò che facciamo durante la nostra vita, dalla registrazione della nascita alla registrazione della morte, permessi, licenze, tutto questo consuma un'enorme quantità di risorse e ricchezze che potrebbero essere dispensate con le pesanti portiere di un'automobile consumano materia prima per tenersi lontani dal mani altrui, con i vetri blindati delle auto, un'auto senza i sistemi di protezione potrebbe essere più leggera del 75% fatta di materiali più leggeri allo stesso modo le case che sprecano materiali per resistere come un castello alle invasioni altrui, le banche con i loro costosi sistemi di sicurezza, le persone impiegate nell'industria della sicurezza, guardie, polizia, armi, uniformi, addestramento, selezione del personale di sicurezza, allarmi, telecamere, sistemi di sorveglianza e uno spionaggio sempre più completo e impenetrabile, il costo della disonestà e della paura ci annienterà come specie vivente schiacciandoci e soffocandoci, trasformando trasformandoci in nemici silenziosi l'uno dell'altro perennemente.

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